Tesine

INFORMAZIONI PER IL LAVORO OBBLIGATORIO DI FINE CORSO

TIPOLOGIE:

  • TESINA SCRITTA
    Per i lavori in forma di tesina scritta, la lunghezza dev’essere non inferiore a 7.000 caratteri e non superiore a 15.000 caratteri (non parole). Corrisponde a circa 6 – 10 (min-max) cartelle editoriali.
  • Può essere svolta in autonomia oppure in gruppo, per un massimo di cinque studenti (per eventuali deroghe sentire preventivamente il docente).
  • Prevedere uno stile coerente con la forma di tesina: una suddivisione minima in sezioni (almeno quattro, minimo indispensabile: premessa, argomenti principali, conclusioni) e una bibliografia/linkografia essenziale.
  • VIDEO
    Per i lavori in forma di video, esso non dovrà essere inferiore a 3 minuti e superiore a 5 minuti (con una certa elasticità). Ricordarsi di inserire a inizio o fine video la dicitura: ComLab AAAA \n Corso di laurea in Scienze dell’Informazione, della Comunicazione e dell’Editoria \n Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
    (dove AAAA si riferisce all’anno e \n è un simbolo che significa ‘a capo’ alla riga successiva). I video possono essere inseriti nel canale YouTube ComLab. Se lo studente non ha un profilo o non riesce a caricare per problematiche inerenti la piattaforma, può chiedere di utilizzare lo spazio del ComLab.
  • CAROSELLO
    I caroselli sono il tipo di lavoro laboratoriale predefinito su Instagram, e ben si accordano alla pubblicazione (a discrezione del docente) sul profilo del laboratorio (@com.lab). Il carosello deve avere un numero di schede non inferiore a 7 e avere una grafica coerente con il messaggio che si vuole proporre. La prima scheda costituirà il titolo dell’argomento, composto da un titolo vero e proprio in carattere più grande e da una didascalia, e opzionalmente con una dicitura in caratteri piccoli riportante “ComLab” o “Laboratorio Comunicazione e digital media”, centrato nella parte bassa; finirà la griglia un simbolo freccia destra che indichi di continuare a scrollare verso destra, in tutte le slide nella stessa posizione. Le altre schede riporteranno il contenuto vero e proprio del lavoro, mentre l’ultima scheda conterrà una conclusione, senza ovviamente la freccia. Si possono inserire figure o grafici.
  • STORIES/REEL
    Per le Stories prevedere almeno 5 segmenti (massimo 15, compatibilmente con la suddivisione dei contenuti operati dalla piattaforma) e una durata non inferiore ai 3 minuti – 90 secondi se si tratta di Reel (in tal caso il contenuto di durata superiore si può trasformare in un video, eventualmente da pubblicare su YouTube). I Reel possono essere pubblicati sul profilo Instagram del Laboratorio, e le Stories messe nella sezione “in evidenza” (a discrezione del docente).

Sul come comunicare al docente il titolo della tesina o del lavoro: attraverso l’e-mail, vedi sotto!

TESINE SCRITTE: NOTE E CONSIGLI

Titoli, sottotitoli e titoletti: per una migliore strutturazione mettete i titoli ai diversi paragrafi. Un paragrafo in media è non più lungo di 1-2 pagine. Ovviamente ai titoli non va il punto.

Aria al testo! Non scrivete tutto appiccicato, ma prevedete dei paragrafi, ad es. di quattro-cinque righe e poi una riga vuota.

Giustificato: quando consegnate la tesina, se scritta, cercate di produrre un lavoro immaginandolo come un elaborato per la pubblicazione. Quindi predisponetelo con la giusta formattazione e spazi.

Attenzione alla D eufonica:

D_Eufonica

Per tutto il resto: Come-si-scrive Piccolo Prontuario per i più comuni errori ortografici (anche se sono cose che dovreste già sapere!)

SCELTA DELL’ARGOMENTO

Prima di scegliere l’argomento, guardate come prima cosa gli Argomenti suggeriti, la Selezione stampa 1 e Selezione stampa 2, gli articoli scientifici selezionati, o altri argomenti scelti tra quelli svolti a lezione; date un’occhiata anche ai lavori dei laboratori degli anni precedenti dei vostri colleghi.

L’argomento va proposto al docente, prima di procedere, e approvato.

Tenete presente che potete anche riprendere un argomento già trattato per approfondirlo o aggiornarne gli eventi. Ugualmente, se l’argomento è scelto tra più colleghi, potete farlo in gruppo oppure coordinarvi con i colleghi per prendere, ad esempio, in esame un aspetto dell’argomento o un altro.

STRUTTURA BASE TESINA SCRITTA

Nel caso dell’articolo (ma può valere anche per altre tipologie), prevedere almeno queste sezioni:

  1. Introduzione all’argomento (motivazione della scelta, contesto di riferimento, attualità, o evento in corso)
  2. Analisi metodologica: eventuale spiegazione del modo di procedere (tipo di valutazione o esame dei dati, eventuali fonti scientifiche, metodo o procedimento scelto, ecc.) – (facoltativo)
  3. Tema centrale – approfondimento e disamina delle fonti, descrizione del fenomeno, dell’evento, o della narrazione; trattarlo in modo non pregiudiziale, presentando precipuamente i fatti in un ordine linguistico e temporale corretto e citando le fonti (ad es. con un link).
  4. Considerazioni personali – il proprio punto di vista e opinione sul tema centrale, anche eventualmente sulla base dei fatti evidenziati e delle fonti presentate.
  5. Conclusioni – riflessioni riassuntive sul tema, eventuali previsioni o chiuse finali, con eventuali (ma consigliati) rimandi di bibliografia/linkografia, o a un “per saperne di più”.

VIDEO

Nel caso dei video/reel/stories, avete ampia libertà in modo da sviluppare la creatività: può essere sia in prima persona sia attraverso la rappresentazione di un flusso informativo, sia in modalità ibrida, mostrando ad esempio immagini/dati sul tema centrale, e poi proponendo – attraverso un vostro stile di presentazione – le considerazioni personali sul tema.

Se fatto in gruppo, anche altre modalità vanno bene come ad es. un’intervista tra colleghi, tenendo a mente di far intervenire tutti, e con tempistiche/modalità simili ognuno (lunghezza del testo oppure durata del video). Eventuali proposte o idee sono benvenute: scrivetemi nei contatti per discuterne insieme.

COMUNICAZIONE DEL LAVORO AL DOCENTE

Prima di iniziare la stesura, la presentazione del lavoro (e la sua forma, se tesina, reel, storia, video, ecc.) dev’essere comunicata esclusivamente via e-mail al docente, durante il corso e prima della fine delle lezioni, da una sola persona che fa da referente e inserendo gli altri colleghi in copia, indicando:

  1. Il titolo del lavoro
  2. la tipologia del lavoro
  3. i colleghi che ci lavorano (tranne ovviamente se individuale)
  4. la lunghezza prevista, approssimativamente (solo se tesina scritta)

Esempio:

Da: REFERENTE
Cc: GRUPPO DI LAVORO
Oggetto: PROPOSTA LAVORO/TESINA
Gentile prof.
Avremmo deciso di fare un lavoro in gruppo con il seguente titolo “La risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l’universo e tutto quanto“. La tipologia prevista è tesina scritta, e la lunghezza sarà di circa 8 pagine, l’indice degli argomenti provvisorio è il seguente:
1. Premessa metodologica
2. La risposta quantistica di Pensiero profondo
3. Una riflessione storica sul ’42
4. Conclusioni
Che ne pensa? Attendiamo un suo riscontro e nel frattempo iniziamo a leggere qualcosa sull’argomento e buttare giù qualche riga.


In genere si comincia a parlare del lavoro di fine corso già dalle prime lezioni, comunque l’argomento viene discusso durante il corso oppure subito dopo le lezioni (per chi può rimanere) o via e-mail.

I lavori, una volta approvati e finiti, vanno inviati via e-mail all’indirizzo del docente (Contatti) e possono essere inseriti direttamente in Bozza nella piattaforma WordPress Didattica Live (chiedere al docente gli accrediti se non si sono ricevuti a lezione, inoltre vedi sotto per le modalità), solo nel caso di tesine scritte.

Ricordatevi di inserire nel corpo del testo (meglio se all’inizio) il vostro nome e cognome e il numero di matricola.

INSERIMENTO SU WORDPRESS

Per inserire contributi sulla piattaforma WordPress di Didattica live: una volta effettuato il Login WordPress, cliccare su Add New Post (Aggiungi Articolo in italiano) e inserire il proprio articolo, sistemando la formattazione e inserendo eventuali immagini od oggetti multimediali su Add Media; cliccare su Save DraftSalva Bozza (in alto a destra).

In caso di problemi scrivete le informazioni nei commenti del gruppo Facebook comunicato a lezione, o inviatele in e-mail al docente (vedi Contatti).

Buon lavoro!