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About the sources

The “Data and Complexity for Society Lab” at La Sapienza University of Rome is head by Walter Quattrociocchi, where he is Associate Professor in Computer Science. Quattrociocchi was also Coordinator of the Lab in Data Science and Complexity at Università Ca’ Foscari di Venezia until 2020. His research interests include data science, network science, cognitive science, and data-driven modeling of dynamic processes in complex networks. His activity focuses on the data-driven modeling of social dynamics such as (mis)information spreading and the emergence of collective phenomena.

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Reading scheme sequence

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Il seguente schema di lettura è stato suggerito dal coordinatore del team per consentire l’approfondimento delle tematiche agli studenti proponendo l’iter delle ricerche in un modo informale e stimolante. Per loro, il consiglio è la lettura nella sequenza suggerita. Per tutti, è ovviamente possibile approfondire i singoli paper per specifico interesse o secondo la personale preferenza.

📑 Step 1. Gli utenti tendono a condividere informazioni aderenti alla loro visione del mondo anche se queste informazioni contengono elementi falsi? Sì. Questo è stato il primo esperimento fatto, creando appositamente temi fasulli sui social media (su qualche milione di utenti).
▶️ Science vs Conspiracy: Collective Narratives in the Age of Misinformation, Alessandro Bessi, Mauro Coletto, George Alexandru Davidescu, Antonio Scala, Guido Caldarelli, Walter Quattrociocchi, PLOS ONE, February 23, 2015, https://doi.org/10.1371/journal.pone.0118093

📑 Step 2. Per provare però che questo sia il confirmation bias e non una permeabilità a tutti i contenuti in generale, bisogna fare un controllo, ovvero misurare come rispondono le persone a informazioni che smentiscono la loro visione del mondo. Viene fuori (55 milioni di persone analizzate) che non guardano le smentite, e se per caso ci entrano in contatto aumentano il consumo di informazione che piace a loro (effetto backfire che tanto fa arrabbiare i detentori della “verità assoluta”).
▶️ Debunking in a World of Tribes, Fabiana Zollo, Alessandro Bessi, Michela Del Vicario, Antonio Scala, Guido Caldarelli, Louis Shekhtman, Shlomo Havlin, Walter Quattrociocchi, PLOS ONE, Published: July 24, 2017, https://doi.org/10.1371/journal.pone.0181821

📑 Step 3. A questo punto ci viene il dubbio: non è che si creano cluster omofili che rinforzano la narrativa condivisa? Sembra proprio di sì. Ed echo chamber diventa neologismo Treccani nel 2017.
▶️ Viral Misinformation: The Role of Homophily and Polarization, Alessandro Bessi, Fabio Petroni, Michela Del Vicario, Fabiana Zollo, Aris Anagnostopoulos, Antonio Scala, Guido Caldarelli, Walter Quattrociocchi, Proceedings of the 24th International Conference on World Wide Web, May 2015, Pages 355–356, https://doi.org/10.1145/2740908.2745939

Fine lezione 1

Please read these papers (or at least the abstracts) and then update within the next lesson for discussion and/or contributions.

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📑 Step 4. Quindi che succede se modelliamo questo processo? Riusciamo a modellare le cascate informative (perchè pare che non si potesse fare). Tante informazioni a disposizione, gli utenti cercano e nel marasma trovano, alla fine, fonti che nutrono la loro visione del mondo e lì incontrano altri utenti che fanno la stessa cosa, dando vita a quel processo di segregazione che chiamiamo Echo Chamber. Il modello funge e trova riscontro pure sui dati e si può prevedere la dimensione della cascata (il numero di persone coinvolte).
▶️ The Spreading of Misinformation online, Michela Del Vicario, Alessandro Bessi, Fabiana Zollo, Fabio Petroni, Antonio Scala, Guido Caldarelli, H. Eugene Stanley, and Walter Quattrociocchi, PNAS, January 19, 2016, 113 (3) 554-559, https://www.pnas.org/content/113/3/554

📑 Step 5. Non è che questi utenti a furia di stare insieme si polarizzano ancora di più e si incattiviscono? Pare proprio di sì.
▶️ Echo Chambers: Emotional Contagion and Group Polarization on Facebook, Michela Del Vicario, Gianna Vivaldo, Alessandro Bessi, Fabiana Zollo, Antonio Scala, Guido Caldarelli & Walter Quattrociocchi, Nature Sci Rep 6, 37825 (2016), https://doi.org/10.1038/srep37825
▶️ Emotional Dynamics in the age of misinformation, Fabiana Zollo, Petra Kralj Novak, Michela Del Vicario, Alessandro Bessi, Igor Mozetič, Antonio Scala, Guido Caldarelli, Walter Quattrociocchi, PLOS ONE, September 30, 2015, https://doi.org/10.1371/journal.pone.0138740.
E pare che si contagino pure a livello linguistico, cioè si parla allo stesso modo:
▶️ Lexical convergence and collective identities on Facebook, Emanuele Brugnoli, Matteo Cinelli, Fabiana Zollo, Walter Quattrociocchi, Antonio Scala, arXivLabs, 20 Aug 2020, arXiv:1903.11452

📑 Step 6. Ma questa dinamica vale solo per argomenti estremi, o per l’informazione in generale? Sì, vale pure per il consumo delle news. Lo vediamo su 376 milioni di persone. E questo è un altro risultato fondamentale:
▶️ Anatomy of news consumption on Facebook, Ana Lucía Schmidt, Fabiana Zollo, Michela Del Vicario, Alessandro Bessi, Antonio Scala, Guido Caldarelli, H. Eugene Stanley, and Walter Quattrociocchi, PNAS, March 21, 2017 114 (12) 3035-3039, March 6 2017, https://doi.org/10.1073/pnas.1617052114.

Si può fare qualcosa in termini di linguaggio giornalistico per abbassare la polarizzazione? Si e no:
▶️ Measuring social response to different journalistic techniques on Facebook, Ana L. Schmidt, Antonio Peruzzi, Antonio Scala, Matteo Cinelli, Peter Pomerantsev, Anne Applebaum, Sophia Gaston, Nicole Fusi, Zachary Peterson, Giuseppe Severgnini, Andrea F. De Cesco, Davide Casati, Petra Kralj Novak, H. Eugene Stanley, Fabiana Zollo & Walter Quattrociocchi, Nature Humanities and Social Science Communications 7, 17 (2020), https://doi.org/10.1057/s41599-020-0507-3

Fine Lezione 2

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